Solo una piccola precisazione


Vorrei ricordare che il contenuto di questo sito è di unica proprietà intellettuale della sottoscritta e che anche il semplice copia e incolla di frasi tratte da miei scritti, siano recensioni o pensieri o testi poetici o in prosa di qualunque genere e natura, può essere fatto ma
1) citando la fonte, ovvero la sottoscritta Anna Costalonga
2) chiedendo il permesso alla sottoscritta, ovvero Anna Costalonga.
Altrimenti mi incazzo di brutto, si tratta di onestà intellettuale e rispetto altrui.
Non è perché mi leggete o siete miei amici che poi vi sentite in diritto di fare i cialtroni. A buon intenditor, poche parole.


mozart2006

Franz Schubert: Winterreise
Dietrich Fischer-Dieskau, br.
Maurizio Pollini, piano
Salzburg, Festspielhaus, 23 agosto 1978

In omaggio al grandissimo Dietrich Fischer-Dieskau, vi propongo la testimonianza registrata di una delle sue interpretazioni più toccanti. Si tratta di un concerto tenuto a Salzburg nell’ agosto del 1978, insieme a Maurizio Pollini, nel quale i due artisti eseguono il Winterreise di Franz Schubert, uno dei punti fermi nella carriera del grande baritono tedesco. Dall’ incontro artistico di due personalità di tale livello esce quella che io considero una delle più profonde, sconvolte, visionarie e coinvolgenti esecuzioni del celebre ciclo liederistico mai ascoltata in una sala da concerto. È un’ interpretazione di una tensione espressiva a dir poco straordinaria, assolutamente da conoscere per quelli che ammirano l’ arte di questo grandissimo cantante che qui, galvanizzato dalla presenza di un partner di questo livello, ci offre quella che forse è da considerare la sua migliore interpretazione…

View original post 57 altre parole

Burla


Una vecchia si trascina al mercato in piazza, ha il vestito a fiori e il fazzoletto in testa e si ride, non ha virgole.

 Come riuscire a essere sinceri con la vita, come le parole siano malate d’immaginario e da questa vita s’involino, come nella vita sia il male improferibile e nella parola la burla del male proferito.
Esco dalla metafora e mi tolgo le ossa per te, ritorno pura, pura carne che forse divorerai o forse no.

Ancora una strage


Ancora una strage. O meglio, ancora vale l’idea della strage. L’attentato alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi è la riprova che mafia e fascismo non molleranno mai la presa dell’Italia: l’Italia va avanti, figlia nuove generazioni, sempre più consapevoli e il cancro, la piovra le assassina doppiamente: o facendole fuggire o facendole saltare in aria. La mentalità “stragista” è una tara che credevamo di aver sopito e invece è lì, persistente, madre e figlia di una certa politica nazionale e locale.

La notizia

Innenansichten – Ebook poetico italo-tedesco


Giovedì scorso si é tenuta a Berlino, presso la Literaturhaus Lettrétage, la conferenza “Innenansicht-Visti dall’Interno”, un incontro per parlare, per introdurre la poesia italiana contemporanea all’attento pubblico di questa casa di letterature berlinese, resa possibile dall’Istituto di Cultura Italiana
Ospiti d’eccezione Plinio Perilli e Andrea Inglese. Due concezioni poetiche diverse, una stessa missione. Come lo stesso Plinio Perilli ha avuto modo di dire: tanti occhi diversi guardano nella stessa direzione.

E questa è stata la sensazione per tutta la durata di questa conferenza intensa, in cui l’unico protagonista è stato l’amore per la Poesia, non solo italiana, ma per la Poesia al di là di ogni connotato nazionale.

A corredo dell’incontro è possibile inoltre scaricare gratuitamente da www.lettretage.de l’Ebook “Innenansichten – Visti dall’Interno”, dove si possono trovare i testi tradotti dei due poeti intervenuti, due veri cavalli di razza poetica, e quelli inoltre di: Giuliano Mesa, Pierluigi Cappello, Andrea Ponso, Nina Maroccolo,Viola Amarelli, Luigi di Ruscio, Natalia Castaldi, Lidia Riviello

Innenansichten


considera che questo non è più questo
che fuori non è rimasto nulla
fuori più nulla
la strada l’asfalto la polvere
dentro la culla vecchia vuota
immagina che questo non può tornare
nemmeno come un’immagine
dentro più nulla
le ciglia le palpebre l’occhio
fuori la luce calda vuota
considera che questo non è più questo
fuori non è rimasto nulla
dentro più nulla
breve lunga breve, breve lunga breve,lunga breve breve, breve breve breve

nimm an dieses sei nicht mehr dieses
draußen sei nichts geblieben
draußen nunmehr nichts
die Straße der Asphalt der Staub
in der alten leeren Wiege
stell dir vor dieses kehrte nicht wieder
nicht einmal als Bild
drinnen nunmehr nichts
die Wimpern die Lider die Augen
draußen das warme leere Licht
nimm an dieses sei nicht mehr dieses
draußen ist nichts geblieben
drinnen nunmehr nichts
kurz lang kurz, kurz lang kurz, lang kurz kurz, kurz kurz kurz

Giuliano Mesa, ausgewählt von Andrea Inglese, übersetzt von Nora Bossong
Improvviso e dopo, 1997

Questo brano è tratto dall’Antologia in formato Ebook che è stata preparata da Tom Bresemann e la sottoscritta a corredo della conferenza “Innenansichten – Ein Panorama in Gedichten” ( Visti dall’Interno – Un Panorama Poetico) che si terrà dopodomani 9 Maggio a Berlino, presso la sede di Lettrétage, con la presenza di Andrea Inglese e Plinio Perilli. Verrà inoltre ricordata la poesia del compianto Giuliano Mesa…


Giovedì sera sono stata ad ascoltare il grande violinista greco Leonidas Kavakos con la Gewandhausorchester, ecco il resoconto della serata

mozart2006

Anna Costalonga ha assistito per noi al concerto di Leonidas Kavakos a Leipzig. Il grande violinista greco, uno dei virtuosi più interessanti della giovane generazione, si è esibito insieme alla Gewandhausorchester diretta da Riccardo Chailly che dal 2006 ne è direttore stabile. Di seguito, la cronaca della serata.

L’ orchestra della Gewandhaus si è prodotta ieri in uno

View original post 1.229 altre parole