Litigare con il mondo fa bene


Sappiamo tutti la differenza fra un uomo e un animale? Sì? Crediamo di saperlo?

Secondo me, non tutti sanno la differenza fra un uomo e un animale.

Mettiamo nello specifico che l’animale in questione sia una pecora.

Sappiamo riconoscere un uomo da una pecora? Sì? Crediamo veramente di saperlo?

Di sapere cioè che un uomo è e deve necessariamente essere diverso da una pecora per essere un uomo.

Sia la pecora che l’uomo sono animali sociali. Ma cos’è la socialità? Come la intendiamo? Come un seguire il comando di un pastore o come un dialogo, uno scambio, un’unione di individualità, di volontà diverse?

La volontà. Siamo davvero sicuri di sapere cos’è la nostra volontà? È davvero seguire un evento multimediale comune o qualcosa che indipendentemente da noi ci viene calato dall’alto, per mano di pastore o  la volontà di non sentirsi esclusi, di raggiungere le pecore in prima fila, per non rimanere indietro e magari cadere in un burrone?

 

 

 

Annunci

2 thoughts on “Litigare con il mondo fa bene

  1. tu sai che sono in perenne lite con il “mondo”, quello “stagno” in cui tutti siamo stati lanciati come sassi. qualcuno però ci atterra con il paracadute e il salvagente: ma questa è una considerazione in margine e ne parleremo a tempo debito. dicevo…che litigare fa bene. mah…a me fa il fegato grosso, a dire il vero, eppure continuo a prendermela a cuore per tutto. vorrei che fossimo più autentici, più diretti, senza birignao, senza convenzioni, senza omologazioni. ma, più mi batto per questo aspetto dell’esistenza, più vedo che trionfano le mode: ora questa ora quella, ora un personaggino, ora un altro. ora un santone, ora una sacerdotessa, ora un profeta, ora questa o quella vestale (in vestaglia). il (lo?) web ha caricato di orpelli il già difficile modo di comunicare tra loro degli esseri umani: cosicché, mentre crediamo di vivere nell’era della comunicazione globale, della caduta delle barriere tra uomo e uomo, altre barriere, fornite dall’essere sempre in sfilata, in passerella, vi vengono erette. il pour parler ha la meglio e il parlarsi (vomitarsi) addosso, pure: quale paradosso paradossale! siamo all’implosione poiché la confusione è tanta, l’entropia è al limite.
    dona loro signore etc.etc.

    1. è chiaro che litigare non fa bene, che anzi fa venire il fegato grosso, l’orticaria e ti rovina le giornate e quelle di chi ti stanno vicino. Ma litigare a volte è necessario. Perché è bene appunto “darsi un contegno” e esigerlo dalle persone con cui entriamo in relazione. E il “darsi un contegno” non è una questione di mode, di status sociali, ma una questione di coerenza fra i proprio ideali e le proprie azioni. E in primis vale l’indipendenza: non c’è coerenza, senza che questa non delinei in qualche maniera una indipendenza di pensiero e di gusti. E a volte, per essere coerentemente indipendente dal fango in cui ci capita di sguazzare (il tuo stagno, Lucy cara) bisogna cominiciare a menar calci.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...