Da “Variazioni”


Contiamo infiniti cadaveri. Siamo l’ultima specie umana.

Siamo il cadavere che flotta putrefatto su della sua passione!

La calma non mi nutriva il sol-leone era il mio desiderio.

Il mio pio desiderio era di vincere la battaglia, il male,

la tristezza, le fandonie, l’incoscienza, la pluralità

dei mali le fandonie le incoscienze le somministrazioni

d’ogni male, d’ogni  bene, d’ogni battaglia, d’ogni dovere

d’ogni fandonia: la crudeltà a parte il gioco riposto

attraverso

il filtro dell’incoscienza. Amore amore che cadi e giaci

supino la tua stella è la mia dimora.

 

Caduta sulla linea di battaglia. La bontà era un

ritornello

che non mi fregava ma ero fregata da essa! La linea della

demarcazione tra poveri e ricchi.

 

di Amelia Rosselli

war-variations-amelia-rosselli-paperback-cover-art

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...