Le parole con cui ci lapidate 


Le Donne Visibili

Ho deciso di non perdere tempo con le parole con cui ci lapidate. Con cui ci arrostite.Perché c’è tanto da fare e io non ho tempo per combattervi tutti, per arrabbiarmi.

Mi piacerebbe certo che le donne che lavorano nel vostro giornale nel momento in cui hanno visto quel titolo si fossero alzate e fossero uscite per mai più tornare. Perché un lavoro non vale qualsiasi cosa. Ecco, se non l’avete fatto vi do un’idea adesso, siete ancora in tempo.

E non credete che non abbiamo notato l’uso del soggetto impersonale “loro” arrostiscono, per non evidenziare che l’assassino è un maschio bianco italiano. Per insinuare un dubbio vigliacco nel lettore.

Io farò così, non solo non vi comprerò mai -mai fatto-, non cliccherò mai su un vostro link -in genere fatto solo per poi verificare “non ci credo che abbiano scritto una cosa del genere” – ma farò attenzione a…

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