Misantropia e Egoismo – Parte II


Dopo aver letto le righe illuminanti riportate nel post di ieri, mi dico se non sia purtroppo un destino di molti quello di essere sgradevole.
La sgradevolezza è cosa relativa, lo sappiamo bene; possiamo però dire che è tanto più  forte quanto più si ha un’idea rigida della gradevolezza.

Il che equivale a dire, si è tanto più sgradevoli quanto più forti e sclerotizzati sono i luoghi comuni su cosa debba essere gradevole. Ovvero i luoghi comuni estetici. Possiamo dire così?

Siamo allora egoisti o misantropi se non accettiamo di correre lungo i binari ben oliati della gradevolezza – sicuri anzichenó, ma che portano tutti nella stessa direzione e agli stessi risultati sempre?

Se volessi qualcosa di diverso, non dovrei discostarmi? ecco. È questo il punto: discostarsi dal cammino comune, a costo dell’isolamento.